mercoledì 30 maggio 2012

L'Italia NON s'è desta...

E, sul web, dilagano messaggi indignati, e sempre più arrabbiati...
A suon di click, e "mi piace", di condivisioni varie di inni alla ribellione, si rimane tutti fermi, inermi, in attesa che succeda qualcosa...
Ma non succede nulla ! Ogni giorno, anzi, nuove zozzerie ci piovono addosso, da ogni lato, e tutto procede, come se nulla fosse...
Le auto, il traffico, il lamento continuo nei bar, ma nulla accade; NULLA !
Tutta la rivoluzione, sul web, in pochi comodi clik; grandioso !!!

Mi dice oggi un tizio, " a me, non mi tocca"; eh già, allora se non tocca a lui, chi se ne frega no ?!
Finchè non tocca, ad una nutrita maggioranza di noi, possiamo continuare la nostra rivoluzione, a suon di "mi piace", solidarizzando a poco costo, col disoccupato cinquantenne, con chi ha perso tutto, con chi è prossimo a perder tutto...

Ci si indigna per la parata del 2, ma non si pensa a molte cose, ben più gravi ed onerose; come alla seconda trance di FINANZIAMENTI ai partiti, che a breve verrà erogato, come alle commesse militari già acquisite, e alle solite questioni di sperperi che continuiamo a sentire ogni giorno...
Mi risulta così assurdo, strillare per una spesa di due milioni e rotti, mentre sono centinaia, i milioni di buttati negli enti inutili, o nelle inutili missioni militari all'estero...
Eh già, quelle con le quali, l'Italia scimmiotta le grandi potenze, o le potenze regionali, mentre siamo alla frutta, signori miei, se per fronteggiare l'ennesima calamità naturale, si ricorre alle solite accise una tantum, che poi dureranno anni, come al solito...

Non c'è motivo, di festeggiare il 2; solo se l'esercito rivolgesse le armi contro le "autorità", allora si che festeggeremmo tutti, tant'è fasulla, oramai, questa repubblica...

E dai, su, a botte di clik e mi piace, di lamento in piagnisteo, presto o tardi toccherà a tutti, e allora forse la pianteremo con questo lassismo e, da vittime, diventermo finalmente carnefici, quantomeno mandando a casa chi ci ha ridotti a tutti in povertà, chi ci ha sciacciati sotto il peso della paura, della minaccia e del ricatto.

NON sono commosso, dai fatti dell'Emilia, nemmeno dei fattacci di Brindisi; se mi commuovo, vengo distolto da quel sentimento prevalente che ora è, e deve essere solo quello della RABBIA !

M'è sacra e prioritaria la rabbia che covo da mesi; me la coccolo e preparo, perchè presto o tardi, sarà il momento dell'azione.
Intanto, azioni concrete si debbono e possono mettere in campo, sulle questioni di cui sopra e molte altre.

Ad esempio, sul 2 giugno: NON andare alla parata, NON vederla in televisione.
Una guerra silenziosa dobbiamo fare, COME MINIMO e per ora, BOICOTTANDO QUALUNQUE azione di questo infame stato.
NON guardate il calcio, disdettate le tv, non seguite più quei 4 corrotti, non ne vale la pena.
Boicottate gli europei e le olimpiadi, boicottate TUTTO QUELLO CHE PORTA ACQUA al loro schifosissimo sistema !
Fischiate le autorità, ovunque arrivino a piangere i nostri figli, le nostre vittime; ovunque arrivi la loro schifosa faccia, strillate e fischiate, senza rischio, questo possiamo fare, per ora...

Presto, dovremo seguire i fratelli islandesi, nell'unico possibile percorso di cambiamento.
Per ora, mi pare il minimo, BOICOTTARE STO' SCHIFO, in qualunque occasione ci mostri la sua faccia ufficiale di normalità, di falsa autorevolezza moralizzatrice e tassarola !!!

In alternativa, continuiamo pure a cliccare...

lunedì 28 maggio 2012

Albertone mio, e la guera...


In questi giorni, di calma apparente, è palpabile la difficoltà che attraversa il paese; lasciatemi dire che, secondo me, non siamo affatto capaci, di gestire questa situazione, siamo governati, a ogni livello, da emeriti incapaci...

Tanti anni di raccomandazioni, e nepotismi vari, ci hanno ulteriormente indeboliti, come popolo, come nazione.
E, così, ci ritroviamo nei ruoli chiave, degli emeriti imbecilli.
Emeriti direttori, di una orchestra allo sbaraglio...

Esagero ?!

Forse, ma provate ad avere un vero problema, e dover quindi richiedere una vera soluzione a qualcuno; ve ne accorgerete subito di come siamo messi male...

Un tempo, gli ufficiali del regio esercito, erano tutti nobili, o comunque espressione della società che conta; ebbene, pagammo su tutti i fronti, e in tutte le guerre, per questo tipo di comandanti, morirono a migliaia, spesso per incapacità degli ufficiali...

Non voglio fare un discorso bellico; era questo solo un esempio, che mi si accosta in maniera limpida, a quello che vedo e sento in questi giorni.
E mi capita pensando a livello nazionale, così come al mio piccolo orticello.

E ancora, mi ritorna in mente un grandissimo romano, che tanto bene ci ha ritratti, a noi italiani, il nostro amatissimo Alberto Sordi.

Solo lui, riuscì a dipingere sempre, con puntuale nitidezza, la viltà, la meschinità, la puerile vigliaccheria di cui siamo capaci; approfittatori, voltagabbana, paraculi per poter sopravvivere, in un ambiente "ostile", come solo il nostro, sa essere...

Mi vengono le lacrime, a ripensarlo con le sue facce, i suoi modi melliflui, il suo passo baldanzoso le sue mille facce riconducibili sempre e solo a tutti noi, italiani...

Italiani di un ceto medio che allora si consolidava, tra mille contraddizioni, italiani di un ceto medio, oggi sparito o quasi...

Sarò duro, forse, ma guardate in alto, vicino a voi, e poi, ancora più in alto, e non potrete che darmi ragione; quanti medici della mutua, quanti vitelloni, quanti borghesi, piccoli piccoli e quanti in attesa di giudizio; quanti eroi per cause di forza maggiore, all'ultimo minuto, saremo noi ?!?

Alberto mio, guarda come ce semo ridotti quaggiù ?!
Ma te pare giusto ?! Pe quanti difetti tenemo, che ce tocca pagà a stà maniera ?!
Albertò, pure a me, me se strigne 'a gola a dì guèrra; pure io, preferisco chiamalla guera...


Calcioscommesse ?! Lo specchio di una società malata...

...la nostra, esattamente...
Miliardi di euro di interessi, movimentati da milioni di appassionati, ma anche migliaia di addetti ai lavori...

Come nella nostra politica, avanza la miseria umana, come in ogni cosa che riguardi la nostra cosiddetta "SOCIETA' CIVILE"; termine che vi giuro, Spofforth ancora non ha capito, pur essendo negli anta, a cosa si riferisca...

Da una parte gli alti ideali e le sontuose facciate di uno stato, di una politica e di una buona società, che pavoneggia e poltrisce sguazzando nei propri quattrini; da una parte gli ideali sbandierati di etica, sia in politica, che nelle banche, che nello sport !!! 

Dall'altra parte, la triste e sempre più evidente verità di una realtà decadente, il cui puzzo di morte ci giunge ogni giorno, sempre più asfissiante !
Un tanfo che ammorba ognuno, e che è arrivato in ogni angolo di questo paese, senza risparmiare un settore che sia uno; che si parli di lavoro, di politica, di servizi, di sport, sciegliete voi....
Il tanfo non ci abbandona più ed aumenta in continuazione !!!

Morto il ceto medio, venuto meno il concetto di borghesia, sono rimasti solo i megaricchi sempre più ricchi da una parte, e moltitudini di genti che possiamo inserire in nuove categorie di poveri....

Poveri elettori, poveri cittadini, poveri malati, poveri studenti, ma anche poveri tifosi !

Gente che paga, avendo acquistato quella facciata di cui sopra, gente che in cambio, riceve sempre più merda, disonore e schifo !

E, tra le molteplici declinazioni di questo concetto di povertà, sempre nella oramai feconda categoria dei nuovi poveri, possiamo oggi inserire, a pieno titolo, anche i tifosi di calcio...

Gente che nonostante la crisi, continua a pagare bollette mensili, per vedere questi quattro stronzi tirar calci ad una palla, gente che ancora crede a cappuccetto rosso, probabilmente, visto che il bubbone esploso in questi giorni, è cosa già ben nota da anni ed anni...

Ma tranquilli, "la televisione ha detto che il nuovo anno porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce anche gli uccelli faranno ritorno"....

giovedì 24 maggio 2012

Basta ragionieri, si guardi al caso islandese...

Il buon Monti, è solo un super-ragioniere, parla bene, come un buon ragioniere che controlla i conti e studia, con ragionamenti sopraffini, le possibili soluzioni e le risposte da dare ai giornalisti che, con pazienza, lo provano ad intervistare...

Non che voglia sminuire il nostro attuale Presidente non eletto, ma semplicemente, dico che non è attraverso un uomo che fa parte dell'establishment europeo da sempre, che potremo ottenere qualcosa...
Certo, l'Europa gradisce i ragionamenti sui conti, l'Europa, gradisce e chiede i nostri sacrifici, ma è questa la via giusta per il nostro popolo ?!

Domande assurde, per persone razionali come il nostro super-ragioniere al potere, sono quelle che escono dal sondaggio Ipsos; sono le domande che escono dalle risposte degli italiani, che hanno ampiamente chiarito, che la preferenza dell'euro è tracollata...
E se l'euro è solo al 50%, nel cuore del popolo, ciò è dovuto al terrore di molti di quanto potrebbe succedere ritornando alla lira....
Togliendo questo magone, questo pensiero per chi ha mutui, debiti o anche solo paura di uscire da questa europa, arriveremmo al 100% di avversione, non solo all'euro, ma a tutto il sistema economico e politico che stiamo subendo in questo continente antico, e vecchio...

Stasera, su La7, il buon Monti ha certificato la fine della sovranità greca, e molto altro ancora; la sua permanenza al governo, certifica il downgrade morale e politico del nostro paese...

In Islanda, si va delineando una rivoluzione silenziosa, con la quale il popolo si stà riappropriando dei propri diritti.
Per la prima volta, dal principio di questa crisi, viene sconfitta l'offensiva degli interessi economici di alcuni gruppi e paesi, e le pressioni dell'intero sistema finanziario internazionale.
L'Islanda, con un processo di DEMOCRAZIA diretta e partecipata, si è riappropriata del proprio destino, nazionalizzando le banche e avviando un processo di cambiamento che ha portato a stilare una nuova costituzione.

I piani proposti dal FMI, sono stati rifiutati con un referendum; ora, l'Islanda è il primo paese libero, o quantomeno si è incamminata per prima verso la libertà...

Per chi non ce la fa, con i mutui e l'inflazione, il governo stà intervenendo.
In Islanda, è stato ribadito il primato della vera politica, che è poi quella attività, con la quale i cittadini, traducono le idee in azioni concrete.

In Europa, ora, non ci sono idee, se non le solite e non ci sono azioni, che non siano le solite...

Apriamo gli occhi, siamo in guerra e dobbiamo trasformarci, credere e partecipare al CAMBIAMENTO !!!
BASTA A METTER LE TOPPE E LE TASSE, LA CRISI L'HANNO INVENTATA E CREATA LORO PER RENDERCI SCHIAVI A TUTTI !!!

E IL CAMBIAMENTO NECESSARIO NON LO FANNO I RAGIONIERI !!!
BASTA BASTA BASTA
QUESTO SISTEMA E' FINITO, FINITO, FINITO !!!



PS - In Islanda, i responsabili, saranno processati, non tutti, ma i maggiori...

lunedì 21 maggio 2012

L'inno d'Italia, fischiato a Napoli...

Io aspetto.
Aspetto sempre reazioni, le attendo, poi giro, rigiro, e leggo i commenti sul web, sento la radio, e non vedo la tv (che tanto non dice nulla)...
Ebbene, su questa storia dei fischi a Napoli, non ho sentito o letto niente di interessante; niente di vagamente simile, quantomeno, a quello che volevo sentir dire...

Ho visto su youtube qualche filmato, e letto vari commenti, e i soliti litigi tra nord e sud, in queste discussioni, sembrerebbero predominare...

Che tristezza, e che madornale errore...

Nord, sud, destra, sinistra; le solite cazzate con le quali si divide un popolo.

Eh già; che vi piaccia o no, siamo proprio un popolo, unito da una lingua e da decenni di infamia al governo, una infamia che lentamente, ci siamo fatti calare addosso, come un abito pesante, caldo da principio, soffocante poi...
E di piace in piacere, di aiuto in aiuto, mentre taluni godevano, l'apparato cresceva e costava e poi premeva. Decenni di clientelismo, e poi cosa ?!
Quattro fischi allo stadio.

Uniti sempre, anche nelle inutili reazioni; uniti dai campanilismi, dai rancori, dallo scarso senso civico, dal familismo sfrenato.
Uniti dalla corruzione, da mille malcostumi e bassezze, come quelle che tanto bene Alberto Sordi ci spiattellava in faccia...

Nel male, nel male, ancora poi nel male e, in rare occasioni anche nel bene, siamo proprio dei fratelli d'Italia; magari fratelli un pò bastardi, ma pur sempre fratelli...

Noi siamo, un popolo, mettetevelo in zucca; e da nord a sud, non mancano i tratti comuni, che spesso poi, sono proprio i peggiori.

E arrivo ai fischi; e qui, comunque, mi stupiscono le reazioni indignate, mi stupisce che Schifani si stupisca...
Anche perchè, ritengo che i fischi fossero tutti per lui; soprattutto per lui...
Magari anche qualcuno per Arisa, che aveva precedentemente festeggiato per la Juventus. Magari qualche tifoso partenopeo, a questo ha fatto caso, o forse i più, pensavano al lavoro che non hanno, o che traballa ?!
Non capisco l'indignazione, non ci arrivo proprio; non vedete i fischi, come ben si abbinano al più alto astensionismo dalle urne che mai si sia visto ?!

Possiamo fischiare l'inno ?! Almeno ci rimane questa libertà; possiamo fischiare l'inno ?!
O nemmeno in questo innocente modo, possiamo dimostrare lo scoramento, il disagio, la rabbia !

Sia chiaro, io amo il mio paese; lo amo talmente tanto, da odiarlo, visto quello che è diventato.
Noi tutti amiamo l'Italia, ma non quello che è oggi; soprattutto, non le istituzioni, come Schifani, che almeno qualche fischio se lo possono anche prendere, o no ?!

Ma pensateci, abbiamo un Presidente del Consiglio, non eletto, un Presidente della Repubblica che non vede Grillo, un Presidente della Camera che....
...beh, vabbè, chiudiamola qua.

Evviva l'Italia, viva l'Italia che fischia se stessa !!!
Evviva l'Italia, che fischia negli stadi, marina le urne e attende di vedere, come cazzo va a finire tutto stò paese...

Cari fratelli bastardi, buonanotte !!!

Praticamente, un italiano su due non vota...

Praticamente, un italiano su due non si è recato alle urne, per questo secondo turno di votazioni, per queste amministrative...

Affluenza record, laddove è stato eletto un "Grillino", laddove la Politica popolare riprova a sperare, ed il neo-eletto Sindaco, inizia ad amministrare, sorretto dai cittadini, e dovendo affrontare 600 milioni di buffi...

Qualunque siano i risultati elettorali, un cittadino su due, ritiene inutile votare; o ritiene politicamente più incisivo, non recarsi alle urne.

Ora, a parte i solite due righe sui giornali, che deprecano tutto ciò, qualcuno si comincerà a render conto ?!?
E' questa una misura di quanto siamo arrabbiati tutti, o no ?!

Il primo partito italiano in assoluto, è quello del NON voto, vorrà dire qualcosa o no?!

domenica 20 maggio 2012

Strage di Brindisi. Stavolta, non la bevo...

...come non ne ho bevute molte, e molte altre...

Troppe stragi, in Italia, rimangono senza un colpevole; TROPPE !
E' inutile, fare il triste elenco, è inutile e doloroso, ricordare che mai i colpevoli sono stati assicurati alla giustizia. Una giustizia che poi presumiamo sia di popolo, ovvero in nome del popolo italiano...

A volte, è stato preso qualche esecutore, il più delle volte, abbiamo assistito a processi lunghi decenni, per poi, non capirci nulla...

L'italiano medio, sarà pure un deficente, come ce lo riporta lo share della De Filippi, ma credo che oramai siamo troppo disillusi, per credere a biancaneve e a cappuccetto rosso...
No, non crediamo a quest'ultima strage, perchè delle favole, noi italiani, abbiamo sempre e solo conosciuto il lupo, anzi i lupi.
E lupi sono, i vari mandanti che in decenni hanno condizionato, con le stragi di innocenti, la pubblica opinione, il regime e la sua permanenza prepotente al potere...

Io NON sono commosso, non voglio sentirmi unito o vicino allo stato.
Sono profondamente addolorato solo e soltanto per i familiari delle vittime, ma il sentimento prevalente, ora, a seguito della strage di Brindisi, è e rimane quello di prima, ovvero  
RABBIA
Questa volta, non ci vedo giusto, e non me la bevo.
Ritengo sia un sentimento molto diffuso, in questo preciso momento, che non riguarda più, sparute minoranze di scettici, ma si va diffondendo presso una pubblica opinione sempre più insofferente, scettica e rabbiosa...

La mia rabbia, per lo stato in cui versa la mia Patria, è un sentimento SACRO da cui nulla mi potrà distogliere; meno che mai un vigliacco attacco alla vita inerme di giovani, di cui non conosciamo, e molto probabilmente mai conosceremo, i responsabili...
NON ABBOCCHIAMO, questa volta, non recederemo di un metro, quant'è vero Iddio !!!

sabato 19 maggio 2012

Gli indiani hanno stufato ! Basta !!!

Oramai la vicenda dei due marò, assume contorni surreali; non c'è alcuna logica dietro l'illecita e prolungata detenzione dei nostri militari.
Ogni cosa, in questa storia è surreale, compresa la nostra reazione, fin qui paziente, ma che non ha dato i frutti sperati, ovvero riportarli a casa !
Finalmente, intanto, si ritira il nostro ambasciatore in quello che oramai, possiamo considerare uno "stato canaglia", dal momento che ha, con l'inganno, sequestrato la nave che navigava in acque internazionali, arrestato i nostri militari, e creato questa situazione che si protrae indebitamente da mesi !
Inoltrate email di protesta qui
inostrifucilieri@gmail.com

E' ora di alzare la voce, basta pazienza; che l'Italia minacci il ritiro di TUTTI i contingenti internazionali !

giovedì 17 maggio 2012

This is the end...

Ieri, a botte di 700 milioni, si prelevavano soldi agli ATM greci, stamane, panico in Spagna, ritirato oltre un miliardo... Ma tranquilli, non succede nulla; E' TUTTO, MA PROPRIO TUTTO APPOSTO !
I nostri tecnici, i nostri capitani, i nostri capi, ci salveranno dal baratro; loro e loro soltanto hanno tutte le salvifiche ricette...
Tranquilli, VA TUTTO BENE !!!

martedì 15 maggio 2012

domenica 13 maggio 2012

La Cancellieri: useremo l'esercito. In che senso ?!

Riferendosi al terrorismo, speriamo intendesse solo l'attentato di Genova; ma serve l'esercito per piccole cellule terroristiche ?! Ho, non vorrà mica fare quello che penso io eh ?!?

venerdì 11 maggio 2012

Nigel for President !!


Esorto tutti, a sentire attentamente le parole di questo coraggio, libero ed onesto uomo ed eurodeputato.
Il dramma che si consuma in questi mesi, è il risultato di una azione costante di distruzione degli stati nazionali...
Questo Signore, è l'unico che parla e arriva dritto al cuore, ma non lo troverete in televisione, non lo troverete alla radio e in nessun'altro posto, se non qui, sul web...
Non chiedetegli amicizia su FB, le richieste sono troppe ed il motivo è che quest'uomo è l'ultimo rimasto a difendere gli stati nazionali, nell'europarlamento... Protettorato greco, ingerenze continue nelle faccende degli stati, moneta, banche... Cercatelo sul web, è l'unica voce libera; ma stiamo accorrendo a migliaia, a milioni, per dargli manforte !
Liberiamo i paesi dell'Europa, liberiamo questo continente dai tecnocrati assassini che, con la loro costante azione, stanno facendo a pezzi la culla della civiltà occidentale, i nostri popoli, le nostre storie millenarie !!!
Nigel for President !!!

martedì 8 maggio 2012

Pochi giorni, per la Grecia; forse, pochi giorni per l'Europa...

La Grecia, il nuovo ombelico d'Europa.
Si guarda alla Francia, si, qualcuno anche con speranza, ma è passando dalla Grecia, che capiremo quale sarà il futuro dell'Europa, o meglio, di questa Europa...

Un piccolo paese, con pochi milioni di abitanti, e con un PIL che non è tra i più elevati, è stato lasciato indietro, nell'agenda dei problemi europei...
Colpevolmente indietro per mesi e mesi...
Prima le banche da salvare, per i nostri padroni europei, soprattutto quelle tedesche e francesi, poi, tra scadenze elettorali e reticenze germaniche, infine, nei mesi scorsi, varie toppe sono state messe sulla piccola voragine chiamata Grecia...
Già, solo che le toppe, hanno imposto un duro prezzo sociale ad un popolo intero.

Recita questa definizione wikipedia:
La parola popolo è un termine giuridico che indica l'insieme delle persone fisiche che sono in rapporto di cittadinanza con uno stato.

Ora, il prezzo che questo popolo ha subito, ha messo, e, dopo le dichiarazioni della Merkel, continua a mettere in discussione, la esistenza stessa di quel popolo, di quello stato.

I politici greci, in base al loro ordinamento, hanno ora una settimana di tempo per tirare su un governo, che esprime il volere popolare, e che riesca a gestire una situazione simile, a "sovranità limitata"...

Appare chiaro, a tutti, oramai, che la Grecia, se vuole continuare a definirsi giuridicamente ed effettivamente uno stato, DEVE, uscire dall'Unione Europea e dal suo imperfetto sistema monetario, con tutto quello che ne consegue.
In alternativa, di fatto, possono continuare a sottostare alle imposizioni europee; con conseguenze devastanti, compresa la fame per milioni di persone.
Inoltre, a quel punto, viene meno la definizione di stato.

Leggete questa definizione, sempre da wikipedia:
Per colonia, in diritto internazionale, si intende un territorio la cui sovranità non appartiene alla popolazione autoctona ma ad uno stato straniero che lo occupa militarmente, ne utilizza le risorse naturali e lo amministra con un ordinamento giuridico particolare in base al quale i diritti delle popolazioni autoctone non sono equiparati a quelli dei cittadini dello stato occupante. In genere si tratta di territori in origine economicamente meno sviluppati di quelli dello stato dominante

COLONIA e non più di stato, visto che l'autonomia, la libertà e la democrazia ellenica, debbono sottostare ai diktat di Berlino...

L'Europa dei conti e degli egoismi, prosegue di direttiva in direttiva, deprimendo le economie meno avanzate, distruggendo la piccola e media impresa prima, intere nazioni e popoli ora.
Tutti gli europei, sentono sulle loro spalle i costi di questo eurofallimento, anche i tedeschi. Ognuno di noi, sogna le lire, il franco, il marco; ognuno vede nell'euro, la misura del proprio impoverimento...
Ma se nessuno trae giovamento da questa Europa, che cosa esiste a fare ?!

E ancora, si traggono chiare idee da questi mesi di eurofollie: uno stato ed un popolo, contano meno della salvezza di alcuni istituti di credito che, di fatto, sono stati salvati dalla bancarotta...

Si è atteso, tra dubbi e resistenze, per agire sulla Grecia.
Mentre, sulla importanza di salvare le banche, nessuno ha avuto dubbi; e nonostante ciò, nonostante i miliardi a cascata piovuti sulle banche, il Credito rimane fermo, al palo, non svolgendo più la sua funzione sociale ed economica, non essendo più motore di sviluppo, in Italia, come in Spagna e anche oltre...

Il Credito, è congelato ed in attesa di ulteriori sviluppi che, ovviamente, saranno sempre più devastanti, proprio come con la Grecia...
Più lunga è l'attesa ed i temporeggiamenti, peggiori saranno le conseguenze; le banche, prime artefici del disastro attuale, sono state risollevate e sostenute, ma perchè o per chi, poi, non ci è dato saperlo...

Il peso di un popolo intero, è inferiore a quello di un pugno di banche, colpevoli di essersi riempite di titoli spazzatura.
I vertici europei, si sentono certo più vicini alle istituzioni bancarie, perdonate, salvate, quasi coccolate nonostante i fallimenti tremendi...
I vertici europei, però, pretendono lacrime e sangue da interi popoli, uomini, donne, bambini, persone, famiglie...
I vertici, ovvero Merkel & CO, ci metterei anche i nostri supertecnici; riprendete le sparate dei nostri ministri e verificate se non vi è disprezzo per il popolo, per i giovani, per chi, presumono, non fa il proprio dovere in un simile contesto che ci piomba sul capo !!!

Dopo la Grecia, a chi altro toccherà ?! Conta quello che pensiamo, noi europei, noi che l'abbiamo pagata cara questa idea, o no ?!?

E' questa l'Europa che volevano i paesi fondatori ?!

L'eurotatticismo egoista del nord-europa, cominciamo a vederlo, o qui avete letto solo le parole dell'ennesimo pazzo di turno ?!

Se non verrà gestita ORA, SUBITO, la crisi dei fratelli di Grecia, se non interromperemo al più presto lo stillicidio di massa in corso, se non porremo fine alle numerose imposizioni europee, che spesso minano le economie meno avanzate, l'Europa, infine, esploderà.

E gli estremismi, si moltiplicheranno, ed il motivo fondante della Unione Europea, salterà insieme ai conti.

A proposito, il motivo fondante della Europa, era LA PACE, per popoli che per secoli si sono scannati sui campi di battaglia !!!

lunedì 7 maggio 2012

Prima la politica, e abbasso la finanza...

Siamo in attesa di scorpire cos'hanno detto gli italiani chiamati alle amministrative, in molti comuni d'Italia..
E, intanto, non possiamo non vedere cos'è successo in Grecia, cos'è successo in Francia.
E' chiaro solo, che un sentimento comune di impazienza dilaga; ci si reca meno alle urne, forse, ma di sicuro si rafforzano le necessità di porre un freno all'Europa della finanza, all'Europa dei conti, all'Europa del DISASTRO IMMINENTE, insomma.

Torna la parola alla Politica, speriamo, quella scritta con la P maiuscola, quella che dovrebbe ridare il primato della parola ai POPOLI, schiacciati da tanti discorsi finanziari che oramai hanno sfondato la porta di ogni famiglia, di ogni persona, al punto che anche la "sora Maria", oggi, ti parla di "spread"...

Continuando di questo passo, l'Europa e i suoi epigoni, i suoi tecnici i suoi grandi esperti di alta finanza, finiranno per distruggere millenni di civiltà e di faticoso cammino...
E stanno sbagliando al punto tale che, non possiamo più credere vi sia una buonafede nell'agire dei potenti attuali d'ogni nazione... Ma benvenga, la cacciata di Sarkò, benvengano gli estremisti di Grecia; benvenga qualunque cambiamento VERO E PROFONDO che ci faccia dimenticare i chiacchieroni, gli affabulatori, quelli che avevano incantato col piffero magico, milioni e milioni di cittadini...

Ciò che fu costruito con la spada, ciò che costò sangue e sacrifici, è ieri stato messo in mano, a intere bande di grandi economisti, di grandi esperti e luminari; ma che bei risultati ! Si fece l'Europa per la pace, e si rischia oggi la morte e, di nuovo, la guerra...

Un solo paese ride, mentre un intero continente MUORE !

Ci vuole un nobel per capirlo ?!? Che cosa aspettiamo, se non l'ultima parola del popolo, prima che si ritorni ad agire, dopo decenni di pace, e dopo un solo decennio di follie, distruzione e scempi, e violenze finanziarie d'ogni sorta ?!?
Si preoccupano anche gli americani, di quanta incapacità stiamo dimostrando; anche gli americani, aggrappati ad un fiacca ripresa, non possono infatti far altro che tremare, di fronte ai nostri virtuosismi da imbecilli !
Già, i conti, prima di tutto, mentre milioni di europei assaggiano la fame, l'indigenza, la mancanza totale di prospettive, i portavoce di quella odiatissima Europa dei "conti", immette nuove tasse, nuove regole, nuove inutili stronzate in ogni settore e ramo della nostra ESISTENZA !
Non vi è settore della economia, della vita comune, di tutto insomma, che non sia stato toccato, e quasi sempre AFFOGATO, da ulteriori assurde regole europee; quelle direttive, che apparivano fino a ieri ammantate da chissà quale potere curativo, oggi, appaiono per quel che sono, TUTTE POLPETTE AVVELENATE !!! Tutto veleno, insomma, in sistemi economici e sociali già IPERNORMATI !!!
Tutti tentativi di render TEDESCHI TUTTI NOIALTRI che tedeschi non siamo !!!

BASTA, gridano le urne, BASTA !!!

Si interrompa lo scempio, prima che la parola GUERRA, ritorni ad essere, di nuovo, l'ultima risorsa possibile, dopo decenni di pace !
Prima che rimanga solo la GUERRA, l'ultimo sistema per riportare libertà e pace, siano le urne a tuonare la parola BASTA ! Perchè dopo le urne, saranno i cannoni e le genti a muover battaglia !
A riprendersi col sangue la libertà, estirpando dai colli le poche teste che hanno contribuito e approfittato di questa situazione !

Ci si liberi di questi euroburocrati, incapaci di cambiare le cose, poichè ancorati a logiche antiche, benchè da poco, i popoli le abbiano comprese...
Si ritorni a parlare di LAVORO, di PRODUZIONE, si ridia il primato a questi concetti, piuttosto che alle "finanze", concetto talmente vicino allo "scommetere", da sembrare l'ennesima lotteria dello stato...

Ogni nazione, deve avere la sua LIBERA AGRICOLTURA, LE SUE LIBERE INDUSTRIE, LA SUA LIBERA ENERGIA E RISORSE !!! BASTA CON LA COLONIZZAZIONE EUROPEA, CON LE SVENDITE DEI NOSTRI PATRIMONI DI STATO; CON L'ESPROPRIO SENZA INDENNIZZO DI QUEL POCO CHE ABBIAMO; INTERROMPIAMO QUESTA GUERRA FINANZIARIA ORA !!!

Basta, con le frontiere colabrodo, aperte all'assalto e alla depauperazione continua dei nostri lavoratori, dei nostri prodotti, della nostra vita ! Si ritorni alla sovranità di stato e di popolo !  Vada affare in culo questa Europa fatta a misura di quattro superpotenti, e a misura di poche centinaia di miliardari !

La convivenza con questa Europa qua, non può più andare avanti così; il limite cui sono state portate le popolazioni di interi stati, rende chiaro a tutti che, le urne, in queste tornate, sono le ultime parole civili che avremo a disposizione per parlare...
Oltre questo limite, c'è solo la GUERRA e non più finanziaria...


sabato 5 maggio 2012

Magnetic Fields 1981

Magnetic Fields, un pezzo che ha più trent'anni... La potenza e la delicatezza di Jean Michel Jarre, in un suo vecchio pezzo di maestosità unica...

giovedì 3 maggio 2012

Spofforth

...e dedico questo vecchio blog, beh, abbozzo di blog, a Spofforth. Il robot, di serie 9, protagonista del grande romanzo di Valter Tevis, tradotto in Italia, con il titolo "Futuro in trance"...

Un gran bel romanzo, una surreale, quanto lucida, visione di un futuro drammatico, dove il destino dell'umanità è nelle mani di una macchina, cui sono stati innestati i ricordi del creatore. Ricordi, che alla fine danno a Spofforth strani istinti tipicamente umani e, tra questi, la speranza di potersi suicidare...
Già, la speranza, perchè Spoffoth, è assoggettato alle leggi della robotica, quindi, non può perseguire questo proposito suicida, soprattutto finchè ci sono umani, da servire, in vita...

Spofforth, domina tutti i mezzi di sussistenza e comincia quindi a manipolare l'umanità stessa, portandola ad una lenta ed inesorabile fine; tenendosi al limite delle tre leggi della robotica, Spofforth, programma un lento genocidio che possa, infine, dargli la possibilità di spegnersi, spegnendo così i dolorosi ricordi, di una vita non sua.

Ora, chi scrive non ha certo in mente cose così grandi e devastanti; forse, l'unico suicidio che si vede all'orizzonte, è quello di una morente civiltà che ha già in se, tutti i semi della autodistruzione...

In questo senso, facilitare, sperare, in una fine, che preluda ad un nuovo inizio, è sicuramente un bel sogno; non bisogna appellarsi alla robotica logica, infatti, per capire che questa nostra, è una civiltà morente, che non funziona secondo gli standard umani più alti, quantomeno, secondo minimi requisiti di umanità verso cui TUTTO dovrebbe tendere... Ma così, non è; anzi.

Negli ultimi dieci anni, quelli che sembravano problemi risolvibili, si sono fatti sempre più, problemi impossibili e ben lontani dal trovare una soluzione.
Se domani, tutti insieme, volessimo abolire la fame nel mondo, tutti avrebbero cibo. Sappiamo invece, che le logiche di questa esistenza condivisa ed accettata, ci portano a gettare nei rifiuti, milioni di tonnellate di cibo ogni anno; e tutto ciò, avviene anche una volta finita la produzione, del cibo stesso. Una parte della produzione, è già rifiuto: è logico questo mondo ?!

E' questo solo uno dei più semplici esempi, della nostra illogica esistenza; vi sono centinai di esempi, ben noti a chiunque legga qui.

Come non sperare, che questo mondo finisca, facendo spazio a qualcosa di diverso ?! Chi vivrà, vedrà...
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